Il controllo degli accessi: sicurezza e maggiore produttività per le aziende
Il controllo degli accessi e la loro regolamentazione sono esigenze che un numero sempre maggiore di aziende – piccole o grandi che siano – stanno cercando di soddisfare, sia per aumentare i livelli di sicurezza , sia per incrementare la produttività dei propri dipendenti e organizzarne al meglio il lavoro.
I sistemi di controllo degli accessi, infatti, non sono necessari solo per monitorare gli ingressi e le uscite da un edificio o i transiti attraverso una zona specifica, ma permettono anche di localizzare i presenti , stabilire il tempo che trascorrono in una determinata area e raccogliere delle statistiche, fondamentali per migliorare costantemente l’organizzazione del lavoro.
Soluzioni innovative per il controllo degli accessi
Il controllo degli accessi può avvenire tramite una serie di strumenti che trovano i precursori nella classica macchina timbra-cartellini analogica o nei comuni tornelli. Oggi, tuttavia, la digitalizzazione ha permesso lo sviluppo di soluzioni più avanzate, più precise e soprattutto adattabili a diverse esigenze.
Tra i sistemi più semplici e diffusi per il rilevamento delle presenze, figurano sicuramente le smart-card con banda magnetica o microchip.
Leggermente più complessi, ma anche più efficienti, sono i sistemi a tecnologia di prossimità UHF : la smart-card, in questo caso, è in grado di comunicare con il dispositivo che riceve i suoi dati anche a vari metri di distanza, motivo per cui questa tecnologia è usata prevalentemente negli esterni e per il controllo degli accessi veicolari.
NFC e sistemi biometrici
Esiste poi una tecnologia ancora più avanzata, oggi in rapida diffusione, detta NFC (Near Field Communication). Tale tecnologia è stata sviluppata da Sony, Philips e Nokia ed è entrata ufficialmente nel mercato dell’ICT a partire dal 2004. Diversamente dall’UHF o dalle connessioni a radiofrequenze, i dispositivi NFC permettono una comunicazione bidirezionale: sia l’unità centrale che il terminale (che può essere, ad esempio, una smart-card, uno smartphone o un braccialetto smart) possono inviare e ricevere dati complessi “da pari”, non appena vengono avvicinati tra loro.
Nei casi in cui debba essere garantito il massimo livello di sicurezza aziendale, infine, è possibile ricorrere al controllo biometrico degli accessi . In questo caso, ogni singolo dispositivo necessita di identificare l’identità di una persona tramite dei dati che è impossibile rubare o contraffare, come le impronte digitali o altre caratteristiche biometriche.
Produttività, prevenzione e sicurezza aziendale
Tenere sotto controllo gli ingressi, le uscite e i tempi di permanenza in una struttura aziendale non è solo un mezzo di difesa, per il personale e per i beni materiali: come tutte le più recenti ed efficienti soluzioni ICT , rappresenta anche uno strumento di analisi, con il quale è possibile capire:
- quali
siano le reali esigenze dei dipendenti
- analizzare
il loro comportamento
- ottimizzare
di conseguenza i processi produttivi.
- Sicurezza
aziendale e produttività, spesso, procedono l’una accanto all’altra.









